Linee guida pubblicazione online

Per uniformare dal punto di vista stilistico i documenti da pubblicare sul sito e per aiutare chi collabora alla gestione dello stesso, vi invitiamo a seguire le seguenti linee guida.

Formato del file

È meglio convertire i file in formato PDF prima di consegnarli per la pubblicazione sul sito, a meno che non si tratti di moduli o altri file che deve essere possibile modificare. È anche opportuno scegliere l’opzione di salvataggio ottimizzato per la pubblicazione online, per ridurre la dimensione dei file e rendere così più rapido lo scaricamento da parte degli utenti.

Nome del file

  • Scegliete il nome del file in modo che il suo contenuto sia abbastanza chiaro prima ancora di aprirlo.
  • Dovreste eliminare dal titolo tutte le indicazioni sul numero di revisione, a meno che non siano già state pubblicate altre versioni dello stesso documento; in tal caso, è invece opportuno che il nuovo file sia facilmente distinguibile dagli altri, ad esempio indicando l’anno scolastico di riferimento.
  • È meglio evitare l’uso di caratteri di separazione diversi dallo spazio, in particolare dei trattini (-, –, _).
  • Nei titoli dei documenti indirizzati ai genitori, evitate l’uso di acronimi e sigle, che potrebbero essere di difficile comprensione.
  • La prima lettera del titolo del contenuto deve essere maiuscola, tutte le altre devono essere minuscole, a meno che non si tratti di nomi propri.

Formattazione

Queste convenzioni sono state scelte per migliorare la leggibilità dei documenti.

  • Carattere tipografico: Arial (in sua assenza, gli utenti Windows possono usare l’Arial Unicode MS e gli utenti macOS l’Helvetica).
  • Dimensione carattere: minimo 12 pt.
  • Allineamento: a sinistra (non giustificato).
  • Interlinea: 1,5 righe.

Altre convenzioni

  • Se una sigla o un acronimo si ripetono più volte nel corso di un testo, la prima volta che compaiono è meglio scriverli per esteso con le iniziali maiuscole e indicare tra parentesi l’abbreviazione, che si potrà a quel punto utilizzare liberamente. Ad esempio, una volta esplicitato “Bisogni Educativi Speciali (BES)”, si può tranquillamente scrivere “BES” nel resto del documento.
  • Per alleggerire visivamente sigle e acronimi, è meglio evitare di inserire i punti di suddivisione. Ad esempio, il nome dell’istituto è “IC Sabin” e “Anno Scolastico” si può abbreviare con “AS” invece che con “A.S.”
  • È meglio scrivere “AS 2017-18” (con il trattino), piuttosto che “AS 2017/18” (con la barra): mentre la prima scrittura si può generalizzare in caso di documenti pluriennali, non è possibile fare lo stesso con la seconda.
  • Si raccomanda di utilizzare le denominazioni “scuole dell’infanzia”, “scuole primarie” e “scuola secondaria” (soprattutto quest’ultima è spesso sostituita da “scuola media”).
  • “Milano 2” (con lo spazio) è più corretto di “Milano2” (senza spazio).